Cursore Stelline

domenica 5 giugno 2016

Lei Chi Era





Era l'angolo di paradiso nell'inferno...
il raggio di sole che penetra l'oscurità...

Lei chi era

era il colore che mancava nel mio arcobaleno...
quell'arcobaleno che adesso ha perso tutti i colori...
in fondo lei era solo la mia amica...
la mia compagna... la mia amante...
unica, superba... impareggiabile...
le menti ed i corpi che si univano in un solo cuore...
i battiti che andavano all'unisono...
i respiri che si intrecciavano...

Lei era

ed il suo sapore che andava gustato come
un bimbo assapora la goccia di gelato che scende sul cono...
avido... frenetico... ansioso...
con la paura di poter perdere anche un solo istante di sapore...
Vale veramente la pena pensarla ancora?
in fondo non era poi tanto...
era solo la mia vita.

 

mercoledì 1 giugno 2016

Riflessione d' amore




Vorrei essere ancora nei tuoi pensieri,
ma c'è qualcosa che ci divide.
Mi sono rassegnato ormai, prima non volevo accettarlo.


Corda spezzata

Eppure adesso non ho più parole,
quelle parole che prima erano poesie,
come il mio diario dedicato a te
che ora non riesco più nemmeno a leggere
perchè mi farebbe soffrire.
Soffrirei perchè li c'è la nostra storia,
la storia del passato ormai finita,
anche se ti amavo ancora.
Il ricordo di te non voglio che
siano solo pagine di carta invecchiate dal tempo,
ma che rimanga per sempre nel mio cuore,
in un angolo nascosto.


Rosa nera

Io sapevo, ma ho voluto fidarmi di te
ancora una volta,
della persona di cui io m' innamorai
e che ora non prova nulla per me.
Dimenticarmi di te sarà impossibile
perchè impossibile è dimenticare chi si ama.

 

lunedì 6 luglio 2015

Tempo



Si dice che il tempo metta a posto ogni cosa. Credo sia vero.
Ci vuole tempo per capire e accettare il cambiamento,
lasciare che questo ci trasporti verso nuove sponde senza opporre resistenza.
Come ci vuole tempo per imparare ad affrontare tutte le conseguenze del caso.
Non passi più per questa strada.
Mi hanno detto che hai cambiato casa.

porta_casa

E' strano ritornare ogni mattina in questo bar e sapere che non incontrerò i tuoi occhi.
Mi ritrovo a fissare la via, come se mi aspettassi di vederti.
So che non sarà così.
Mi rattristo, perché a poco a poco sei diventata parte
di quelle intime gioie che rendono speciali i nostri giorni.
Non ho idea di quando ti rivedrò, ma so che succederà,
su questo non ho dubbi. Aspetto.
E' dura, ogni giorno sempre di più,
ma in quest'attesa ho imparato ad accettare la tua presenza nella mia vita
e il fatto che non posso più farne a meno.

fianco

Può apparire ridicolo dopo tutto questo tempo,
ma il coraggio è un'attitudine che non sempre troviamo innata in noi:
bisogna impararla come tutte le cose importanti della vita.
E io, oggi, credo finalmente di averla fatta mia.
Sì, ho deciso, la prossima volta ti raggiungerò,
ti saluterò e ti regalerò quel sorriso che da così tanto tempo il mio cuore desidera donarti.
E tutto apparirà come se fosse successo in un attimo.


 

domenica 10 agosto 2014

Il Miraggio


Piccole storie per l'anima
Il miraggio

Un uomo si era perso nel deserto.
Esaurita la scorta di viveri e di acqua,
si trascinava penosamente sulle ghiaie roventi.
Improvvisamente vide davanti a sé delle palme e udì un gorgoglio d'acqua.
Ancora più sconfortato pensò: "Questo è un miraggio.       
La mia fantasia mi proietta davanti i desideri profondi del mio subconscio.




       Senza più speranza, vaneggiando, si abbandonò esanime al suolo.
Poco tempo dopo, lo trovarono due beduini. Il poveretto era ormai morto.
"Ci capisci qualcosa?", disse il primo. "Così vicino all'oasi,
con l'acqua a due passi e i datteri che quasi gli cadevano in bocca!
Com'è possibile?".
Scuotendo il capo, l'altro disse: "Era un uomo moderno".

domenica 22 dicembre 2013

Ripensandoci


Sto ripensando a tutto quello che è successo tra noi durante questi mesi.
O forse sarebbe meglio dire a tutto ciò che non è successo.

Sono seduto allo stesso tavolino del bar,
con il mio solito block-notes davanti e la stessa penna tra le mani,
stessa ora in cui tu solitamente passavi per la strada per andare al lavoro.
Certe abitudini sono difficili da cambiare.
E tutto ciò che tenta di modificarle diventa una minaccia ai nostri occhi.
C'è stato un tempo in cui tu rappresentavi questa minaccia.
Forse lo siamo stati l'uno per l'altra.
Un passo avanti, due indietro.





Combattuti tra il desiderio di scoprire il nuovo e la volontà
di rimanere ancorati alle nostre piccole certezze.
So di essere letteralmente scappato
quando quella mattina sei entrata nel bar e mi hai sorriso.
Avevo cercato quel sorriso per giorni, settimane,
e quando è apparso sulle tue labbra, credevo di non volerlo più.


Ho distolto freddamente lo sguardo,
ho raccolto le mie cose e me ne sono andato.
Una parte di me stava urlando di rimanere e ricambiare quel piccolo gesto.
Non ci sono riuscito.
Me ne pento, ma non troppo.
Se lo avessi fatto, adesso mi rendo conto, avrei rovinato molto altro.

domenica 16 giugno 2013

Sono passati tre mesi



Sono passati tre mesi dall'ultima volta che ci siamo incontrati.
La scorsa settimana ti ho visto in lontananza, stavi camminando con un amica.
All'improvviso ti sei girata e ti sei accorta di me.
Mi hai guardato per un breve istante, sorpresa,
e poi gli alberi del viale si sono intromessi tra di noi.

sguardo

Così come sei apparsa, sei sparita.
Avrei voluto sorriderti, raggiungerti, salutarti:
sono semplicemente rimasto immobile.
Non per paura, al contrario. Sono stato bene.
Ero felice.
Non mi capitava da secoli,
anzi, forse non sono mai stato così bene in tutta la mia vita come in quel momento.

domenica 7 aprile 2013

Pensando a te





Quando penso a te
una nebbia fitta di brividi mi pervade il corpo
e la mente viaggia sopra le nuvole e mi porta da te
il tuo sguardo così vivo...perso nell'universo che non scorderò mai
le tue labbra appoggiate alle mie in respiri senza fine
e le tue mani nelle mie pronte a raccogliere fiori d’emozioni.



Quando penso a te
al trascorrere dei giorni di sole, pioggia e vento
delle notti colme di stelle...ai sogni ricchi di passione
al sussurrare parole su parole
che riempiono i cuori e lacerano gli animi
al versare lacrime dolci e amare...ormai asciutte




Pensando a TE
ai sorrisi che ci sfuggono spontaneamente come ai bimbi
e lo stupore fra noi...di perderci in tutto questo
e quando penso a te
...ammetto a me stesso
...di non aver mai smesso di amarti.